Pietro Leopoldo, riforme che parlano al presente
Iniziative relative al progetto dal titolo “Pietro Leopoldo il visionario e il riformista Granduca di Toscana” a valere dell’avviso per le Celebrazioni dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena come Granduca di Toscana promosso dalla Regione Toscana.
Il progetto ha inteso celebrare la figura di Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena non solo come memoria storica, ma come ispirazione viva per la coesione sociale e il pensiero critico. Le iniziative hanno tradotto il suo spirito riformatore e illuminista in azioni concrete, capaci di coinvolgere un pubblico eterogeneo attraverso tre direttrici principali:
- Comunità e Pensiero Critico: Riflettendo l’impegno leopoldino per il progresso civile, il Comitato per la Pace di Grosseto ha promosso incontri settimanali (ottobre-dicembre 2025) e dibattiti di attualità. Dalla presentazione di saggi geopolitici come “La sconfitta dell’Occidente” e “Jacobin Italia”, all’analisi delle nuove schiavitù con Marco Omizzolo, fino al focus sul “Reportage di guerra al femminile”, ogni evento ha onorato il valore del dialogo e dei diritti umani.
- Protagonismo Giovanile: La cultura come strumento di emancipazione è stata al centro degli eventi musicali e sociali. La tavola rotonda e il concerto dell’Alexian Group, il “concertone” al Parco Ombrone e il Festival di raccolta fondi per Gaza hanno declinato il concetto di giustizia sociale in linguaggi moderni, trasformando i giovani in attori di solidarietà.
- Educazione e Futuro: L’attenzione di Pietro Leopoldo per le nuove generazioni è stata ripresa nel laboratorio per bambini “Benvenuta rabbia”, volto a fornire strumenti precoci di consapevolezza emotiva e cittadinanza attiva.
L’integrazione di queste attività ha permesso di attualizzare il legame profondo tra la storia del Granduca e le sfide contemporanee della Maremma.





















