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L'ARCI ADERISCE A ''SITO DENUCLEARIZZATO''

A poco più di un mese dal vertice ONU di Copenhagen, che speriamo possa significare un rinnovato impegno della comunità internazionale, dopo il protocollo di Kyoto, per ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera e per rafforzare realmente lo sviluppo delle energie rinnovabili, del risparmio energetico, di modalità di produzione, riscaldamento e trasporto capaci di non distruggere il nostro pianeta, il governo italiano continua a proporre il ritorno al nucleare.

Eppure l’Italia ha la fortuna di poter contare su una grande esposizione al sole, su una costa estesa e ventosa ed è il luogo ideale in cui potenziare la produzione di energia dall’eolico e dal solare. Nonostante questo gli investimenti pubblici sono al lumicino, gli incentivi pregressi vengono continuamente messi in discussione. Le giovani generazioni e tutti coloro che hanno a cuore la vita del nostro pianeta ci chiedono di investire con urgenza sulle energie rinnovabili, capaci di fornirci in pochissimo tempo energia pulita. Servirebbero tanti piccoli e grandi progetti distribuiti sul territorio, capaci di sviluppare anche l’occupazione in un momento difficile come questo.

Non abbiamo bisogno di colossali, pericolosi e illusori investimenti sul nucleare, in un momento in cui tante altre nazioni hanno sospeso lo sviluppo delle nuove centrali.

Colossali per gli enormi costi economici e ambientali di tutto il ciclo, dell’estrazione dell’uranio, della costruzione, gestione e smantellamento delle centrali, che mai vengono conteggiati tutti insieme.

Pericolosi perché sono tuttora irrisolti i problemi relativi allo smaltimento delle scorie, senza parlare dell’ineliminabile rischio intrinseco.

Illusori perché qualunque centrale decisa oggi non potrebbero essere pronta prima del 2020, nella più ottimistica delle ipotesi. E così ingenti investimenti finirebbero inevitabilmente per assorbire tutte le capacità di finanziamento pubblico, limitando la crescita delle energie rinnovabili. La terra non può attendere ulteriormente. Sole e vento vanno utilizzati appieno fin da ora. No al ritorno al nucleare, sì al pieno sviluppo delle energie rinnovabili.

Invitiamo i Comitati e i Circoli ARCI ed anche tutti i soci dell’associazione ad abbracciare la campagna promossa da Legambiente e a dichiarare il proprio sito, il proprio blog, la propria pagina di Facebook “denuclearizzati”, scaricando i relativi banner da questo sito http://www.sitodenuclearizzato.eu/

Aggiornato 30/10/2009 @ 12 00 | CULTURA


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