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LIBERARCI DALLE SPINE CON ARCI TOSCANA

La Coop Lavoro e Non Solo e l'Arci organizzano, nell'ambito del progetto "LiberArci dalle spine", nove campi di lavoro sui terreni confiscati alla mafia nel periodo compreso tra maggio e ottobre.

Al progetto aderiscono inoltre: Banca Popolare Etica, CGIL Toscana e CGIL Sicilia, Legacoop Toscana e Sicilia, l'Unicoop Tirreno e lo Spi/Cgil della Sicilia e della Toscana.

L'esperienza formativa e di lavoro destinata a ragazzi e ragazze, darà loro la possibilità di partecipare attivamente alla vita della Cooperativa sociale "Lavoro e non solo", la quale, nei territori comunali di Corleone, Monreale, Roccamena e Canicattì, gestisce alcuni appezzamenti confiscati alla mafia. La partecipazione attiva alla vita della cooperativa determinerà diversi impegni nel corso della giornata. Si spazierà dal lavoro diretto sui terreni, alla partecipazione, ai laboratori ed agli incontri di educazione alla legalità democratica.

Sarà possibile partecipare ai campi dal mese di maggio al mese di ottobre. Le attività riguarderanno la mietitura del grano, la sistemazione e messa a dimora delle barbatelle di un nuovo vigneto, la sistemazione e la messa a dimora delle piantine di pomodoro, la vendemmia, la raccolta dei pomodori e delle mandorle.

Saranno organizzate anche alcune visite in luoghi simbolo, quali la casa di Totò Riina a Corleone (oggi sede della Guardia di Finanza), Il luogo dove a San Giuseppe Jato venne ucciso il piccolo Giuseppe Di Matteo (figlio del pentito di mafia Santino Di Matteo), Portella della Ginestra (luogo dell'omonima strage del 1947), che sicuramente forniranno ai/lle ragazzi/e interessanti spunti di riflessione.

In particolare, i momenti di approfondimento saranno incentrati sulle tematiche dell'informazione e della cultura, in quanto strumenti del fare antimafia, e sulle figure di tutti i giornalisti uccisi dalla mafia.

Sono previsti degli appuntamenti per la selezione dei partecipanti e incontri formativi prima della partenza per i campi. Questi momenti di formazione affronteranno alcune tematiche di educazione alla legalità, con un'attenzione particolare alla legislazione dei beni confiscati e alcune esperienze significative del loro riutilizzo e del movimento contadino siciliano. Verranno inoltre date in questa circostanza tutte le informazioni necessarie per il campo.

Lo Sportello "Banca Dati" della Regione Toscana fornirà materiale specifico, bibliografie, appendici e approfondimenti.

Scarica qui il modulo d'iscrizione

Aggiornato 01/05/2010 @ 15 00 | INIZIATIVE


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