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MUSICA E TEATRO PER CELEBRARE LA LIBERAZIONE

Seconda giornata densa di appuntamenti per il Festival Resistente, la manifestazione promossa dal circolo Arci "Associazione Festival Resistente" e dal Comune di Grosseto, in collaborazione con l'Isgrec (Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'Età contemporanea) e l'Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia), giunta ormai alla X edizione.

Si inizia alle 10 con la partecipazione alle cerimonie e alle manifestazioni ufficiali per l'anniversario della Liberazione: nelle vie del centro storico di Grosseto sfilerà un corteo che si concluderà in piazza Dante. Alle 13, "Pranzo Resistente" al circolo Arci Khorakhanè di via Ugo Bassi (menù: fantasia di bruschette, crespelle di ricotta e spinaci al pomodoro, tris di arrosti, filetto di scorfano al finocchietto, patate messicane, carciofi trifolati, bavarese ai frutti di bosco. Costo 20 euro, acqua, vino e caffé sono compresi nel prezzo. Prenotazioni: 0564.427691 – 328.9853585).

Nel pomeriggio, alle 17,30, il Teatro Studio Arci metterà in scena uno spettacolo pensato per i più piccoli e non solo: "La pace di Aristofane" liberamente tratto da una delle commedie del drammaturgo greco. Un monito immutato nel tempo, dove la guerra tra Sparta e Atene diventa pretesto per parlare delle problematiche che allora, come adesso, sono legate alla pace e alla guerra. Attraverso un linguaggio semplice e ben ritmato, con un occhio di riguardo per i più piccoli, il Teatro Studio proporrà uno spettacolo, rielaborato e diretto da Mario Fraschetti, in cui fondamentale è il dialogo con lo spettatore. Sul palco Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistoleri, Silvia Schiamone e Mirio Tozzini. A seguire, trampolieri e saltimbanchi, animeranno gli spazi del Cassero.

Le canzoni della lotta partigiana, scritte dal settembre 1943 all'aprile 1945, durante la Lotta di Liberazione, e quelle composte in seguito saranno protagoniste dell'incontro in programma alle 19. Gioachino Lanotte, autore del libro "Cantalo Forte – la Resistenza raccontata dalle canzoni" (edito da Stampa Alternativa), proporrà un'originale performance musicale fatta di voce, chitarra, narrazioni e immagini, attraverso cui saranno riproposte le diverse anime e le mille storie legate alla Resistenza.

Raccontare la storia attraverso le canzoni sarà il filo che unirà la performance di Lanotte al concerto dei Titta Nesti Quintet, "Canzoni Censurate", in programma alle 21. Uno spettacolo che intende riproporre le canzoni più "scomode", quelle censurate, dagli anni '30 ad oggi. Da Luigi Braccioforte e Ugo Carmelo (così "ribattezzati" in veste italiana Louis Armstrong e Hoagy Carmichael) a Gorni Kramer e Mario Panzeri; senza dimenticare Tenco, Modugno, Dalla e De Andrè altre "vittime illustri" della censura. A rivisitare i pezzi in chiave Jazz il Titta Nesti Quintet (Titta nesti, voce; Jacopo Martini, chitarra; Filippo Pedol, contrabbasso; Gabriele Mastroianni, batteria) "aiutati" dall'attore Massimo Santini che porterà lo spettatore nella storia di ogni singola canzone.

A partire dalle 18,30 aperitivo al Bibliobar e, dalle 23, Dj set con Luca Corsi.

Il Festival Resistente è realizzato nell'ambito dei "Percorsi di Innovazione" finanziati dal Cesvot – Centro servizi volontariato Toscana, si avvale del patrocinio e del contributo della Regione Toscana e della Provincia di Grosseto e si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

Info: www.festivalresistente.it

Aggiornato 24/04/2008 @ 11 00 | FESTIVAL RESISTENTE


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