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STORIE DI ORDINARIA RESISTENZA AL PARCO DI PIETRA

Il circolo Arci Associazione Festival Resistente e Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, si unisco, venerdì 1 agosto, per la serata "Libera Terra: esperienze di ordinaria Resistenza".

Una serata che sarà ospita al Parco di Pietra di Roselle, nell'ambito del Festival Via Cava e che si articolerà attraverso incontri dibattiti e musica.

A partire dalle 21,15 presentazione del Progetto Libera Terra, sul riutilizzo dei beni confiscati alla mafie, e consegna del premio Bianchi Guerrini 2008 promosso dal Festival Resistente.

Partecipano all'incontro:
Simone Fabbri - "Cooperare con Libera Terra" - Agenzia per lo sviluppo cooperativo e la legalità;
Umberto di Maggio - "Cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra";
Pasquale Scimeca - regista e autore, tra gli altri, del film "Placido Rizzotto";
Lorenzo Centenari, segretario provinciale della Cgil;
Nello Bracalari, presidente della sezione provinciale Anpi di Grosseto.
Coordina Carlo De Martis presidente del circolo Arci Associazione Festival Resistente.

A seguire, piccolo buffet con i prodotti di Libera Terra.

Alle, 22,15 Tinturia in concerto. Il gruppo palermitano proporrà un concerto originale, di un genere musicale definito da loro stessi "sbrong" che fonde in maniera interogenea pop, rock, folk, ska, funk, rap e raggae.
"Tinturia" deriva da un'espressione dialettale siciliana con la quale si allude alla bravate dei ragazzi, detti "tinti". E proprio con lo stesso spirito scanzonato e vivace i Tinturia animeranno il Parco di Pietra. Concluderà Altrabanda web radio.

La serata ruota intorno alla figura di Placido Rizzotto: partigiano, sindacalista, martire nella lotta contro la mafia nella Sicilia del dopoguerra, che ad appena 34 anni, attraversa i momenti più significativi della storia italiana, diventando protagonista e simbolo delle grandi conquiste civili e sociali che, a partire dalla Resistenza antifascista, hanno fatto crescere il nostro Paese.

Proprio nelle terre di Corleone, teatro delle battaglie di Placido Rizzotto contro i boss locali per l'assegnazione delle terre incolte ai contadini, oggi opera la Cooperativa intitolata a suo nome: nata grazie ad un progetto di Libera, ha intrapreso la coltivazione delle terre confiscate a capimafia del calibro di Brusca e Riina, lasciate in stato di completo abbandono, creando un percorso in cui le opportunità occupazionali si intrecciano con i principi della solidarietà e della legalità.

Ripercorrendo l'esperienza di Placido Rizzotto si parleràdi lavoro, diritti e solidarietà, nel tentativo di comprendere ancora una volta quanto i valori nati dalla Resistenza antifascista e sanciti dalla Costituzione possano e debbano costituire l'imprescindibile riferimento per la nostra quotidianità; e quanto quei valori ancora oggi debbano essere difesi.

Nell'occasione, inoltre, l'Associazione Festival Resistente assegnerà il tradizionale riconoscimento dedicato a Virio Bianchi e Aldo Guerrini, partigiani maremmani che tanto si sono prodigati per tramandare ai più giovani la memoria e i valori della Resistenza. Il premio a loro intitolato intende valorizzare tutte quelle realtà che, attraverso modalità diverse (linguaggi artistici, pratiche sociali, attività economiche, ecc...), contribuiscono a mantenere vivo e rinnovare ogni giorno il concetto di Resistenza.

Ingresso 8 euro; l'iniziativa è realizzata con il contributo di Cgil, Anpi, Cesvot - nell'ambito dei percorsi di innovazione e Cooperare con Libera Terra.

Aggiornato 24/07/2008 @ 11 00 | FESTIVAL RESISTENTE


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