
Il Comitato Territoriale ARCI di Grosseto, attivo dal 1960 come coordinamento dei numerosi circoli presenti nella provincia e attivo già all’epoca sul territorio nel settore culturale e ricreativo, conta oggi circa 40 circoli con oltre 8.000 iscritti, e si estende su tutto il territorio provinciale toccando la quasi totalità dei Comuni presenti.
Nonostante la grande estensione territoriale e la bassa densità di popolazione della nostra provincia, l’Associazione, tramite i propri circoli, permette la messa in rete di realtà diversificate e geograficamente lontane oltre che l’incontro delle diverse fasce di età della popolazione.
È dunque un punto di aggregazione che sviluppa e porta a termine la mission della “promozione sociale”, base fondante del nostro statuto, il quale riconosce, inoltre, la propria memoria storica nei valori delle lotte di Liberazione e di Democrazia nata dalla Resistenza contro il nazifascismo, che trovano piena affermazione nella Costituzione Repubblicana.
ARCI Comitato Territoriale Grosseto Aps
“Norma Parenti”
Via Ravel 15/17 – 58100 Grosseto
Tel: 0564078496 – Mob: 3334949539

Con 1.200.000 soci aggregati in circa 6.000 strutture di base come Circoli, Case del Popolo ed Associazioni Culturali diffuse su tutto il territorio nazionale, l’ARCIè oggi la più grande realtà dell’associazionismo italiano, portatrice dell’enorme patrimonio rappresentato da esperienze spesso ultracentenarie dipartecipazione civile.
Se l’atto ufficiale di nascita dell’ARCI data infatti1957, essa rappresenta senza dubbio l’erede naturale dellacentenaria tradizione del mutualismo e del solidarismo propria del movimento operaio e della sinistrademocratica italiana. Un’organizzazione che in questi decenni è stata protagonista nella vita italiana con le sue battaglie per i diritti civili, il quotidiano lavoro per la promozione culturale, soprattutto il radicamento fra la gente, la promozione di una moderna cultura della partecipazione civile.
L’ARCIoggi cerca di reinterpretare questo grande patrimonio culturale nelle mutate condizioni sociali, istituzionali, di mercato, del nostro tempo. Un progetto al centro del quale ci sono ancora una voltai circoli, formidabili esperienze di partecipazione e di autogestionenei quali si concretizza, attraverso centinaia di attività e servizi rivolti ai soci e alla collettività, la complessità dell’ARCI.
I circoli sono al tempo stesso spazi della ricreazione nel tempo libero e luoghi di promozione e sperimentazione culturale, ed ancora centri di erogazione di servizi utili al territorio, presidi di protezione sociale, basi di mobilitazione per la solidarietà internazionale e per i diritti civili; sonoi protagonisti di un movimento della cittadinanza attivache sta crescendo non solo numericamente, ma anche nella capacità di iniziativa, nella soggettività politica, nell’autonomia e nella consapevolezza del proprio ruolo.










